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Pancake Alti 2cm e Soffici: La Ricetta Scientifica che non si Sgonfia

  • 23 giu 2025
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 30 apr

🕒 Tempo di prep: 10 min (+ 15 min riposo) | 🍳 Cottura: 15 min | 👤 Persone: 4 | 🥞 Quantità: 12-14 pancake da 10 cm | ⚖️ Ordini: 250g farina / 480ml latticello


In Italia tutti amano mangiare italiano, ma sapete qual è una delle ricette più cercate in assoluto? Quella dei pancake americani!


Le stranezze del web! Mi sembrava ovvio che tutti conoscessero la ricetta "giusta", fino a quando ho cominciato a leggere di tutto: acqua, latte, lievito senza bicarbonato, o il triste mix di latte e aceto.

Tantissime versioni, ma tutte per un pancake medio... nessuna per un pancake eccezionale.

Se volete smettere di cucinare frittatine dolci e iniziare a servire nuvole, ecco i segreti per i veri pancake alti e soffici, o meglio ancora fluffy:

  • Il Latticello: Fondamentale. Se non lo trovate, vi spiego l'unica alternativa valida.

  • Il Bicarbonato di sodio: Il motore della lievitazione chimica.

  • I Grumi: Sì, avete letto bene. Viva i grumi (e vi spiego perché).

  • Il Riposino: Il segreto che nessuno ha la pazienza di seguire.


Pila alta di veri pancake americani fluffy al latticello guarniti con frutti di bosco e panna - ricetta originale Ilafood
Pila di pancake - Se non sono alti così, non sono veri pancake americani.


Ingredienti per i pancake alti e soffici

I Secchi:

  • 250 g di farina 00 (circa 2 cups)

  • 8 g di lievito in polvere per dolci (2 tsp)

  • 5 g di bicarbonato di sodio (1 tsp)

  • 25 g di zucchero semolato (2 tbsp)

  • 2 g di sale (½ tsp)

I Liquidi:

  • 60 g di burro (più q.b. per la padella)

  • 480 ml di latticello (2 cups)*

  • 2 uova grandi (circa 100 g totali), leggermente sbattute

  • 5 ml di estratto di vaniglia (1 tsp) – opzionale ma consigliato


Preparazione dei pancake alti e soffici

I Grassi e i Liquidi

  • Fondere il burro a fuoco bassissimo o al microonde e lasciare intiepidire. Prestare attenzione a non bruciarlo: se diventa scuro è amaro e va buttato.

  • Unire in una ciotola il latticello, le uova leggermente sbattute, la vaniglia e il burro fuso intiepidito. Amalgamare velocemente con una frusta.


Il Mix Secco e l'Unione

  • Riunire in un recipiente capiente farina, lievito, bicarbonato, zucchero e sale. Mischiare bene per distribuire gli agenti lievitanti.

  • Versare il composto liquido nei secchi.

  • Mischiare in maniera sommaria con una spatola. Fermarsi non appena la farina è incorporata: i grumi sono fondamentali per la sofficità finale. Non lavorare troppo l'impasto per non rendere i pancake gommosi.


Il Riposo e la Cottura

  • Lasciare riposare il composto per circa 15 minuti: il tempo necessario alla farina per idratarsi e al bicarbonato per attivarsi.

  • Scaldare una padella antiaderente e sciogliere una noce di burro per ogni pancake.

  • Versare un mestolo di impasto (per pancake di circa 10-12 cm). Per una forma perfetta, usare un coppapasta imburrato.

  • Cuocere a fuoco basso finché la superficie non si riempie di bollicine.

  • Togliere il coppapasta, girare il pancake e completare la cottura sul secondo lato fino a doratura.


La Scienza del Pancake: Perché il Latticello?

I migliori pancake americani si fanno con il latticello (buttermilk). Se usi solo latte, otterrai una frittatina. Ecco perché il latticello è insostituibile:

  • Potere Lievitante: Essendo acido, reagisce istantaneamente con il bicarbonato, sprigionando bolle d'aria che rendono il pancake alto e soffice.

  • Corposità: La sua consistenza cremosa rende l’impasto denso, evitando che si sparga troppo in padella.

  • Gusto: Dona quel tocco tangy (acidulo) che bilancia perfettamente la dolcezza dello sciroppo dolce con cui lo servirai, tendenzialmente lo sciroppo d'acero, ma potrebbe essere anche lo sciroppo di curcuma e zenzero Fabbri.


Non trovi il latticello? Ecco le alternative (in ordine di resa):

Se non trovi il Buttermilch (da Natura Sì si trova quello trentino, ottimo!), prova queste soluzioni:

  1. Yogurt diluito (La migliore): Mescolare metà yogurt bianco naturale e metà latte. Otterrai la stessa acidità e densità.

  2. Panna acida: Mescolare tre quarti di panna acida e un quarto di latte.

  3. Kefir: Usarlo in purezza (stessa quantità del latticello), ma ricorda che l'impasto sarà leggermente più liquido.

  4. Versione Casalinga: Unire 480 ml di latte e 2 cucchiai di succo di limone. Lasciare riposare 10 minuti finché non caglia. Attenzione: è l'opzione più liquida, il pancake perderà un po' di spessore.


Bicarbonato + Lievito: La Combo Perfetta

Perché usarli entrambi? È una questione di chimica applicata alla colazione:

  • Il Bicarbonato (Baking Soda): È un lievito potentissimo ma "pigro": ha bisogno di un acido (il latticello) per attivarsi. Produce una reazione chimica immediata che crea CO2

  • Il Lievito (Baking Powder): È già bilanciato. Reagisce due volte: la prima quando tocca i liquidi e la seconda con il calore della padella.

Perché usarli insieme?

Il bicarbonato dà la spinta iniziale, mentre il lievito stabilizza la struttura durante la cottura. Insieme garantiscono pancake che non si sgonfiano mai una volta messi nel piatto.

In sintesi: Quale combinazione scegliere?

Ingredienti

Quando usarla

Effetto finale

Solo Bicarbonato

Con vero latticello o yogurt molto acido.

Gusto "natural" e pancake molto soffici.

Solo Lievito

Se usi latte normale (ma non avrai il vero sapore americano).

Gonfi ma meno aromatici.

Bicarbonato + Lievito ✅

Sempre consigliata, specialmente con latticello homemade.

Pancake alti, spugnosi e perfetti.



Veri Pancake: Viva i Grumi!

Quando unisci farina e liquidi, il glutine si attiva: immaginalo come un elastico microscopico che si attacca ad altri elastici per formare una rete. La gestione di questa "rete" decide il destino del tuo pancake:

  • Impasto poco mescolato: La rete è delicata e flessibile. Intrappola le bolle d'aria prodotte dai lieviti e rende il pancake soffice come una nuvola.

  • Impasto troppo mescolato: La rete diventa dura, fitta e troppo resistente. Scientific American spiega chiaramente che un eccesso di glutine "strappa" l'aria, rendendo il pancake robusto, pallido e tragicamente piatto.

In buona sostanza: Quando mischi la parte secca con quella umida, dai solo qualche mescolata rapida. Se vedi dei grumi, non toccarli! Sono la garanzia della tua sofficità.


Veri Pancake: L'importanza del "Riposino"


Dettaglio dell'impasto per pancake americani con grumi evidenti e bolle d'aria, pronto dopo il riposo per la cottura.
Se il tuo impasto somiglia a questo, sei sulla strada giusta. I grumi non sono un errore, ma il segreto per intrappolare l'aria e ottenere la soffice nuvola che vedi nel piatto. Non cedere alla tentazione di mescolare ancora!

Appena mescoli gli ingredienti, il glutine è come un elastico teso e "nervoso". Se cuoci subito, otterrai un risultato masticabile e duro. Il riposo di 10-15 minuti trasforma l'impasto:

  1. Rilassamento: Il glutine si distende (proprio come noi dopo una giornata stressante) e il pancake esce morbido.

  2. Idratazione: Durante l'attesa, i grumi si idratano e la farina assorbe i liquidi in modo omogeneo.

  3. Cattura dei Gas: Il bicarbonato e il lievito iniziano a produrre gas appena incontrano il latticello. Aspettando un attimo, le bolle restano intrappolate nella struttura prima che tocchi il calore della padella.

Il risultato? Un impasto dalla consistenza perfetta, facile da versare e pronto a diventare un pancake alto e spugnoso.



❓ Domande Frequenti (FAQ)

1. Posso preparare l'impasto la sera prima per la mattina dopo?

Sconsigliato. Il bicarbonato e il lievito iniziano a reagire istantaneamente a contatto con il latticello. Se lasci l'impasto in frigo tutta la notte, al mattino avrai perso tutta la spinta lievitante e i pancake verranno piatti. Il riposo ideale è di 15-30 minuti al massimo.


2. Perché i miei pancake sono crudi dentro ma bruciati fuori?

Il problema è la temperatura della padella. Se il fuoco è troppo alto, lo zucchero e il burro caramellano (bruciano) prima che il calore riesca a penetrare nello spessore del pancake. Usa un fuoco medio-basso: la pazienza è l'ingrediente segreto per una cottura uniforme.


3. Posso usare la farina integrale o di avena?

Sì, ma ricorda che le farine integrali assorbono più liquidi. Potrebbe essere necessario aggiungere un goccio di latticello in più. Sappi però che la struttura non sarà mai così "nuvola" come con la farina 00, perché il peso delle fibre ostacola la crescita.


4. Come faccio a capire se il bicarbonato è ancora attivo?

Se hai dubbi sulla freschezza del tuo bicarbonato, fai la prova del nove: mettine un pizzico in un cucchiaio di aceto o limone. Se frigge violentemente, è attivo. Se fa poche bollicine, buttalo e compralo nuovo: i tuoi pancake dipendono da lui!


5. Cosa faccio se non ho il coppapasta per farli tondi?

Niente panico! Il trucco è versare l'impasto partendo sempre dallo stesso punto centrale della padella: la forza di gravità farà il resto, creando un cerchio quasi perfetto. Ricorda: il pancake è una ricetta casalinga, la bellezza sta nell'imperfezione artigianale.



Esigenze diverse?

Se ami i pancake ma devi evitare il lattosio, non devi rinunciare alla sofficità. Ho studiato una variante specifica che mantiene lo stesso incredibile effetto "nuvola" senza utilizzare derivati del latte vaccino.

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