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Sweet potato: la batata americana e la B non è un errore


Arancione che fa allegria, la forma di una patata, il sapore zuccherino, una storia di viaggi tra civiltà e la regina del Ringraziamento. Lei, la patata dolce o anche detta:

  • patata americana, perché le sue origini sono in Sud America e perché gli Spagnoli quando l'hanno vista la prima volta hanno pensato ad una patata

  • ipomea batata, in latino

  • batata, nome in italiano

  • kumara, nome in Nuova Zelanda (vedi dopo)

  • yam, negli Stati Uniti e in Canada (vedi dopo)


Origini e primi viaggi

Le prime coltivazioni note della patata dolce risalgono al 700 AC tra i 3.000 e 4.000 metri, nelle Ande dell'attuale Peru. Il tubero, forte e resistente, ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della società Inca e tutt'oggi è di enorme importanza per l'economia del Peru, che esporta circa 500.000 tonnellate di patata dolce in Nord America, Spagna e Germania.


Troppo spesso è Colombo a prendersi i crediti di avere portato in giro per il mondo la patata dolce. Da un esame genetico della patata dolce, risulterebbe che già intorno all'anno 1.000-1.100 la patata dolce avesse fatto rotta verso la Polinesia, Nuova Zelanda (LEGGI QUI). Gli antenati polinesiano dei Maori potrebbero aver attraversato l'Oceano, essere arrivati in Sud America (già 400 anni prima di Colombo) ed essersi portati via la patata dolce che hanno chiamato kumara, da cumar, come la chiamavano in Sud America (storie affascinanti e ipotetiche, consiglio questo paper da leggere (/CumaltoKumara-TheVoyageoftheSweetPotatoAcrossthePacificJennaHarburg.pdf ).



Nord America e la rotta sulla tavola del ringraziamento

Dal centro e sud America, la patata dolce arriva in Virginia, in Nord America a metà del 1600. Dopo che Colombo aveva aperto la strada alle scorribande sull'Oceano Atlantico, la patata dolce viaggia un po' ovunque perché piace il gusto dolce.

Interessante la storia del go-to-market nel 1900 della patata dolce negli stati del Sud degli Stati Uniti.

In quest'area la patata dolce veniva comunemente chiamata YAM dalla popolazione afro-americana. Infatti la forma della patata dolce è la stessa dello yam, un tubero coltivato comunemente in Africa, della stessa forma della patata dolce, ma con un colore bianco e un sapore non dolce.



Per aumentare le vendite della patata dolce nel 1900, gli agricoltori negli stati del Sud, la portarono sul mercato con il nome Yam per distinguerla dalla patata normale.

Da qui, la confusione! Yam era una parola catchy, quindi una buona operazione di marketing! L'errore si è poi esteso a tutto il paese!

Ma come mai la patata dolce è un simbolo del ringraziamento? La domanda non ha una risposta precisa, ma quello che è certo che sulla tavola del Thanksgiving la patata dolce ricopre un ruolo importante, e in una casa afro-americana ancora di più: non si porta la pumpkin pie, ma la sweet potato pie! https://www.ilafood.net/post/pumpkinpie


Ma cosa è la patata dolce?

La patata dolce non è una patata, ma un'erba e viene considerata un superfood!


1. Sono un potente anti-age naturale, grazie alla significativa presenza di carotenoidi, flavonoidi e antociani, fantastiche sostanze antiossidanti che prevengono i temutissimi segni dell’invecchiamento e conferiscono alla pelle quel colore brillante. La maggior parte di questi è concentrata soprattutto nella buccia.

2. Un toccasana per la glicemia, perché possiedono più zuccheri complessi rispetto alle patate comuni, di conseguenza il loro indice glicemico è più basso e sono meno caloriche.

3. Facciamo il pieno di Cajapo, una elemento benefico che si trova anch’esso nella buccia e aiuta l’organismo a ridurre il colesterolo cattivo. In Giappone viene addirittura consumata cruda, così da estrarne integri tutti i suoi nutrienti; utilizzandola come una valida cura omeopatica per anemia, ipertensione e diabete.

4. Una buona ricarica di magnesio e potassio non guasta mai, infatti sono ricche di fibre, minerali, e vitamine, in particolare la A, la B e la C.

5. Riducono le infiammazioni per effetto della colina, un nutriente importantissimo che favorisce diverse funzioni fisiologiche, come l’assorbimento dei grassi


Principali preparazioni del Ringraziamento con la patata dolce


Fa bene, è buona, quindi mangiamone in quantità!

Le preparazioni con la patata dolce sono tantissime, proprio perché il sapore è talmente versatile da rendere il tubero adatto a preparazioni dolci e salate.

Per il Ringraziamento, metto qui in evidenza 3 preparazioni:

  1. sweet potato casserole

  2. sweet potato pie

  3. candied yams

Seguimi per la ricetta di tutte e 3!

E tu la patata dolce quando la mangi?

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