top of page

Sweet potato pie: perché c'è Thanksgiving e Thanksgiving

Aggiornamento: 3 nov

​Tempo di preparazione: 1 ora (più il tempo di attesa prima di mangiarla)

Serving: 8 persone


C’è una regola non scritta per il Thanksgiving: se vi invita una famiglia afroamericana, non presentatevi con una pumpkin pie. Potrebbero mandarvi a casa con un sorriso cortese ma deciso. 😅

Quando ho cucinato per la prima volta una pumpkin pie, mio marito — afroamericano — mi ha confessato di non averla mai assaggiata prima. Se non conoscete alcune dinamiche culturali americane, può sembrare impossibile. Ma in realtà tutto ha un senso, radicato nella storia.

Negli Stati Uniti, la pumpkin pie è tipica delle famiglie bianche, mentre nelle case afroamericane domina la sweet potato pie. È una distinzione non solo gastronomica, ma anche storica e identitaria.

Durante la schiavitù, nel Sud, le patate dolci erano molto più diffuse della zucca. Gli schiavi afroamericani, spesso cuochi nelle cucine dei padroni, impararono a trasformarle in dolci squisiti. E una volta conquistata la libertà, fecero propria quella ricetta, rendendola un simbolo del soul food: una cucina che nasce dal dolore ma parla di resilienza, famiglia e amore.

👉 Se volete approfondire le dinamiche del “Black Thanksgiving”, vi consiglio l’articolo (divertentissimo!) “How to survive a Black Thanksgiving as a non-Black guest” — cercatelo, vi farà morire dal ridere!LEGGI QUI


Fetta di sweet potato pie
Sweet potato pie

Il legame tra lo yam, la diaspora africana e la sweet potato pie

Quando si parla di sweet potato pie, non si può ignorare la sua radice africana.

Gli africani portati con la forza nelle Americhe durante la tratta atlantica — a partire dal XVII secolo — cercavano tra i nuovi ingredienti qualcosa che ricordasse la loro terra, i sapori dell’Africa occidentale.

Nelle regioni da cui provenivano, lo yam (igname) era un alimento base: un tubero amidaceo, nutriente, simbolo di abbondanza e fertilità nelle comunità africane.

Quando si trovarono in America, non trovarono lo yam, ma scoprirono la sweet potato, la patata dolce. Simile nella consistenza e nel sapore, divenne il loro sostituto naturale, e da lì nacque un legame profondo.

Nel tempo, quella radice ha assunto un valore simbolico. La sweet potato pie è diventata un modo per preservare la memoria, adattandola a un nuovo mondo. È il piatto che racconta la storia di chi ha perso tutto, ma non la propria cultura.

Questo legame tra yam e identità afroamericana è talmente radicato da essere arrivato anche nella musica contemporanea. Nel brano “Wesley’s Theory” del 2015, Kendrick Lamar — uno dei più grandi narratori della black culture — canta:

“What’s the yams? The yam is the power that be.”

Qui lo yam non è solo il cibo, ma un simbolo del potere, del desiderio e dell’eredità afroamericana: rappresenta tutto ciò che è stato tolto e poi riconquistato, anche solo attraverso la cultura e la creatività. Proprio come la sweet potato pie, che parte da un ingrediente umile per diventare icona di resilienza e orgoglio.


Ingredienti per la sweet potato pie

Per la base - trovate la ricetta della pie crust qui

Per il ripieno

  • 2 patate dolci di medie dimensioni (circa 1-1/2 pounds pari a 700 gr), pelate e tagliate a cubetti

  • 80 gr (1/3 cup) di burro a temperatura ambiente

  • 100 gr (1/2 cup) di zucchero

  • 2 uova grandi, a temperatura ambiente

  • 180 ml (3/4 cup) di latte evaporato (qui per trovarlo)

  • 1 cucchiaino (1 teaspoon) di estratto di vaniglia (qui per trovarlo)

  • metà cucchiaino (1/2 teaspoon) di cannella

  • metà cucchiaino (1/2 teaspoon) di noce moscata

  • un pizzico di sale


Procedimento per la sweet potato pie

  • Procedere con la preparazione della pie crust, e assolutamente fare la cottura blind.

  • Una volta pronta la pie crust, riscaldare il forno a 220°C.

  • Sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti e mettetele in una pentola a bollire. Le patate dovranno essere interamente ricoperte dall'acqua. Quando l'acqua inizia a bollire servirannno dai 13 a 15 minuti. In tutti i casi consiglio di testare la cottura con una forchetta.


  • Scolare le patate e versarle in una ciotola grande. Schiacciare le patate con uno schiacciapatate fino a quando il composto non sarà molto omogeneo e liscio. Se vedete qualche filo delle patate, eliminatelo!

  • In un'altra ciotola, lavorare insieme burro e zucchero, aggiungere le uova e amalgamare.

  • Aggiungere il latte evaporato, la purea di patate, vaniglia, cannella, noce moscata e sale.

  • Versate nella pie crust il composto e cuocere per 15 minuti a 220°.

  • Ridurre successivamente a 190°C e cuocere per altri 35-40 minuti. Fare attenzione ai bordi della pie crust che consiglio di coprire con la stagnola per evitare di annerirli eccessivamente.


Sweet potato pie con meringa per il servizio. Se la torta sta fuori dal frigo, ma volete rendere l'idea della panna.
Sweet potatp pie - con meringhe (vedi trucchi per servire)

Trucco per non annerire la pie crust

Uno dei problemi più comuni quando si prepara una sweet potato pie è che i bordi della crosta tendono a scurirsi troppo durante la cottura.Invece di usare la classica stagnola (che si muove, cade e si incolla), c’è un trucco semplice e geniale: usare un vassoio di alluminio per torte con un buco al centro.

Basta prendere una teglia rotonda di alluminio usa e getta e ritagliare un cerchio nel mezzo in modo da lasciare scoperto solo il ripieno. In questo modo, i bordi della pie saranno perfettamente coperti e cuoceranno in modo uniforme senza bruciare.

L’immagine qui sotto mostra esattamente come appare il risultato 👇


il risultato 👇        Tortiera in alluminio con buco al centro
Tortiera in alluminio con buco al centro


Trucco per servire la sweet potato pie

  • Consiglio una spruzzatina di panna per rendere la sweet potato pie ancora più appetitosa.

  • Per l'impiattamento io ho utilizzato polvere di cannella e un bastoncino di cannella intero, oltre ad uno scenografico alchechengi (che nulla ha a che vedere con la cultura americana, ma ha reso il piatto bellissimo)

  • Se dovete servire la pie a temperatura ambiente o lasciarla fuori dal frigorifero per qualche ora — ad esempio durante il pranzo del Thanksgiving — evitate la panna montata, che tende a sciogliersi e rovinare la superficie del dolce.

    Un’alternativa scenografica e sicura sono le meringhe: potete adagiarle sopra la torta per creare l’effetto visivo della panna, ma con la stabilità e la dolcezza che resistono anche fuori frigo.Bastano delle mini meringhe bianche o una decorazione a ciuffi con la meringa italiana leggermente tostata con il cannello — farà un figurone e darà un tocco moderno alla vostra sweet potato pie.

Fetta di sweet potato pie
Fetta di sweet potato pie scenografica con panna, cannella e alchechengi

Consigli

  • Prima di consumare la pie, vi consiglio caldamente di lasciarla riposare una notte in frigorifero. La pie deve assestare i sapori e le spezie - non ve ne pentirete!

  • Per il Ringraziamento quindi preparatela almeno il giorno prima


Commenti


Modulo di iscrizione

Il modulo è stato inviato!

©2021 di ilafood. Creato con Wix.com

bottom of page