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Tomahawk su Big Green Egg: cottura perfetta con metodo diretto + indiretto

⏱ 45–60 minuti + riposo · 👩‍🍳 Facile (con termometro) · 🔥 Big Green Egg (diretto + indiretto) · 🌍 BBQ americano / internazionale · 👥 4 persone · ❄️ Avanzi 2 giorni in frigo


Questo tomahawk su Big Green Egg è perfetto per essere condiviso in una serata o una festa tra amici. Il tomahawk steak è un taglio nato per fare scena: osso lungo, spessore importante, “effetto cinema” garantito. Ma la verità è che, se lo tratti come una bistecca qualunque, rischi di bruciare fuori e lasciarlo crudo dentro.

Sul Big Green Egg invece è semplice perché puoi fare quello che serve davvero: crosta intensa in diretto (reazione di Maillard) e poi cottura uniforme in indiretto, controllando la temperatura al cuore con un termometro.

E alla fine lo servi con chimichurri: accompagna senza coprire.


Tomahawk di manzo cotto su Big Green Egg con crosta intensa e cottura al sangue
Tomahawk cotto su Big Green Egg



📌 In questo articolo trovi


1 - Cos’è il tomahawk e perché sul Big Green Egg viene meglio

Il tomahawk è una costata con osso lungo: bello, spesso, scenografico. Proprio per questo ha bisogno di metodo.

Il Big Green Egg mantiene il calore stabile e ti permette di passare da fuoco diretto (per la crosta) a indiretto con convEGGtor (per portare la carne a temperatura con calma). È la strada più sicura per una cottura al sangue uniforme.

Certo, il tomahawk si può cuocere anche in casa, con una scottata su ghisa e un passaggio in forno. Ma quando si parla di sapore, la carne cotta alla brace resta imbattibile. Se c’è la possibilità, meglio un kamado: meno stress, più controllo e un risultato nettamente superiore.


Il nome tomahawk viene dall’inglese americano e indica una ascia da guerra dei nativi nord-americani, con lama larga e manico lungo.Era uno strumento multifunzione: arma, utensile, simbolo.

Il taglio di carne prende questo nome per pura analogia visiva:

  • osso lungo e pulito = manico

  • costata spessa = lama

Quando il macellaio francese Nicky Rodger (negli Stati Uniti) iniziò a presentare questa costata lasciando l’osso intero e “ripulito”, l’effetto era talmente evidente che il nome si è imposto da solo.


Ed è per questo che funziona così bene su griglia e kamado: è un taglio pensato per essere visto, cotto intero e condiviso.


2 - Temperature e attrezzatura indispensabile

  • Termometro a sonda (anche economico va bene): è la differenza tra “wow” e “peccato” - la temperatura è importante, andare ad occhio è un rischio troppo grande di rovinare la carne (che costa circa 25 € al kg...)

  • convEGGtor per la fase indiretta

  • Pinze + tagliere grande


3 - Ingredienti per il tomahawk su Big Green Egg

Carne

  • 1 tomahawk di manzo da 1–1,2 kg (2.2–2.6 lb), spessore importante

Condimento base

  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva (15 ml / 1 tbsp)

  • Rub a piacere oppure semplicemente sale + pepe

Rub semplice (homemade)

  • 2 cucchiaini sale fino (10 g / 2 tsp)

  • 1 cucchiaino pepe nero (1 tsp)

  • 1 cucchiaino paprika affumicata (1 tsp)

  • ½ cucchiaino aglio in polvere (½ tsp)

Per servire


4 - Come cuocere il tomahawk su Big Green Egg (diretto + indiretto)

  • Tirare fuori la carne dal frigo e lasciarla a temperatura ambiente 45–60 minuti

  • Asciugare la superficie con carta da cucina

  • Spennellare con un filo d’olio e distribuire il rub su entrambi i lati

  • Accendere il Big Green Egg e inserire la griglia. Portare a fuoco diretto molto alto: griglia rovente, anche 280–300°C

  • Scottare la carne pochi minuti per lato fino a ottenere una crosta scura e intensa

  • Togliere la carne, inserire il convEGGtor e impostare a circa 200°C per la cottura indiretta

  • Rimettere la carne in griglia e cuocere fino a raggiungere 50°C al cuore (per una cottura al sangue uniforme)

  • Togliere dal fuoco e lasciare riposare 10 minuti prima di tagliare

  • Affettare controfibra e servire con chimichurri, lasciando l'osso in servizio


5 - Temperature al cuore (guida rapida)

  • Al sangue: 50–52°C (122–126°F)

  • Media: 55–58°C (131–136°F)

  • Ben cotta: 63°C+ (145°F+)


6 - Riposo e taglio: come avere fetta uniforme

Il riposo non è un optional: serve a far ridistribuire i succhi. Tagliare subito comporta una carne che “perde” e una fetta meno succosa.

  • Lasciare riposare 10 minuti su tagliere

  • Staccare la carne dall’osso e poi affettare a fette spesse 1–1,5 cm


7 - Cosa servire con il tomahawk

Il chimichurri è perfetto perché:

  • aggiunge acidità e freschezza

  • “taglia” il grasso senza coprire il sapore della carne

Contorni che funzionano:

  • patate al forno / smashed potatoes

  • verdure grigliate

  • insalata croccante con limone


8 - Domande frequenti

Il tomahawk è difficile da cuocere?

No, è imponente, non difficile.Essendo molto spesso, richiede solo più controllo della temperatura rispetto a una bistecca classica. Con il metodo diretto + indiretto e un termometro, il margine di errore è minimo.


Serve per forza il Big Green Egg per cuocere il tomahawk?

No, ma aiuta molto.Il Big Green Egg (o un kamado in generale) mantiene il calore stabile e consente di passare facilmente da fuoco diretto a indiretto. A casa si può ottenere un buon risultato con ghisa + forno, ma la brace regala più sapore e più uniformità.


Perché è importante portare la carne a temperatura ambiente?

Una carne troppo fredda messa su una griglia rovente cuoce in modo disomogeneo.Lasciarla a temperatura ambiente permette di:

  • ottenere una crosta migliore

  • ridurre lo stress termico

  • avere una cottura più uniforme al cuore


Perché si fa prima la cottura diretta e poi quella indiretta?

La cottura diretta serve per creare la reazione di Maillard, cioè la crosta saporita.La cottura indiretta serve per portare la carne a temperatura con calma, senza bruciare l’esterno.È il metodo più sicuro per un taglio spesso come il tomahawk.


È davvero indispensabile il termometro?

Sì.Il tomahawk è spesso e costoso: cuocerlo “a occhio” è inutile rischio.Un termometro semplice costa pochi euro ed è l’unico modo per essere certi del risultato.


A che temperatura va tolto il tomahawk dalla griglia?

Per una cottura al sangue uniforme, intorno ai 50–52°C al cuore. Ricorda che la temperatura salirà ancora leggermente durante il riposo.


Perché il riposo è così importante?

Durante la cottura i succhi si spostano verso l’esterno. Il riposo permette loro di ridistribuirsi, rendendo la carne più succosa e morbida. Tagliare subito significa perdere parte del lavoro fatto.


È normale che il grasso sia morbido e molto saporito?

Sì, ed è uno dei motivi per cui il tomahawk è così amato.Se cotto correttamente, il grasso diventa morbido, saporito e mai stucchevole. Buttarlo via significa perdere metà dell’esperienza.


Con cosa sta meglio il tomahawk?

Con salse che accompagnano senza coprire.Il chimichurri è perfetto perché aggiunge acidità e freschezza, bilanciando la parte grassa della carne senza sovrastarla.


Posso cuocerlo in anticipo e riscaldarlo?

Meglio di no.Il tomahawk dà il meglio di sé appena tagliato, dopo il riposo. Riscaldarlo rischia di asciugare la carne e rovinare la crosta.


Nota finale

Mangiate il grasso, vi prego: se è cotto bene è burro. Buttarlo è un’infamia.

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