Spritz Hugo con sciroppo ai fiori di sambuco
- Ilaria Vitale
- 23 apr 2024
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 30 dic 2025
⏱ 5 minuti · 🥂 Facile · 🍸 Aperitivo · 👥 1 bicchiere · ❄ servire subito

Nel soul food l’aperitivo non è mai stato una liturgia codificata: è più un momento sociale che un rituale preciso. Ma in Italia, e in particolare a Milano l'aperitivo è un'istituzione che alleggerisce la giornata prima di chiuderla.
Lo Spritz Hugo funziona esattamente così. Non è un cocktail “tecnico”, ma un modo leggero e profumato di stare insieme, bere qualcosa di fresco e aprire la tavola senza appesantire.
Rispetto agli spritz più classici, l’Hugo è più gentile, meno amaro e molto più aromatico. Piace a tutti, anche a chi non ama i cocktail troppo alcolici, ed è perfetto come apertura di un aperitivo informale ma curato.
📌 In questo articolo trovi
Cos’è lo Spritz Hugo
Spritz: contesto e varianti
👉 INGREDIENTI
👉 PROCEDIMENTO
Quando servirlo
Domande frequenti
Cos’è lo Spritz Hugo
Lo Spritz Hugo nasce nelle zone alpine del Nord Italia ed è una variante più fresca e floreale dello spritz tradizionale. Qui il bitter lascia spazio allo sciroppo ai fiori di sambuco, che rende il drink più profumato, leggero e facile da bere.
Spritz: contesto e varianti
Lo spritz è molto più di un semplice cocktail: è un'icona della cultura italiana che ha radici profonde nella storia e nelle tradizioni delle regioni del Nord Italia.
Le sue origini risalgono al XIX secolo, quando l'area che oggi è conosciuta come Veneto faceva parte dell'Impero austro-ungarico.
Si dice che il nome "spritz" derivi dalla parola tedesca "spritzen", che significa spruzzare o versare, in riferimento alla pratica di "spruzzare" una piccola quantità di acqua o seltz in un bicchiere di vino per renderlo più leggero e meno alcolico.
Quindi di Spritz ne esistono infinite versioni volendo, perché non è un cocktail in sè, è un modo di condire e rendere meno alcolico un tipo di alcol!
Nel corso del tempo, lo spritz ha subito numerose evoluzioni, dando vita a diverse varianti in base alla regione e alle preferenze locali.
Vediamo adesso le diverse versioni:
Spritz Veneziano o Spritz Aperol, lo Spritz originale di Venezia, il primo blueprint di Spritz, a vino prosecco e all'acqua tonica ad un certo punto si è aggiunto l'Aperol, un bitter dolce, viene servito con una fetta di arancia e una di oliva verde. Ha un colore arancione!
Spritz Select, qui si usa come liquore il Select al posto dell'Aperol, un liquore amaro dal sapore unico, che conferisce allo spritz un gusto distintivo e leggermente amaro. Pare nasca a Merano nel 1920, ma alcuni lo considerano il vero Spritz veneziano!
Spritz Campari, sostituisce l'Aperol con il Campari e ha un sapore deciso e leggermente amaro grazie al Campari, un liquore a base di erbe e agrumi. Anche il Campari spritz si serve con una fetta d'arancia. Ha un colore rosso!
Spritz Cynar, di colore bruno, si serve con una fettina di limone e in un bicchiere basso, non un calice.
Spritz Hugo, nato nelle zone di montagna, in Trentino Alto Adige, si fa con lo sciroppo ai fiori di Sambuco Fabbri. Sulle origini dell'Hugo, si narra che Hugo, un ospite abituale del rifugio avesse portato in dono ai proprietari dello sciroppo di Sambuco di produzione casalinga e che questi avessero deciso di mescolarlo a prosecco, foglie di menta e seltz per creare una bevanda fresca da assaporare dopo le lunghe camminate in montagna. Un’altra versione, però, attribuisce l’invenzione al guizzo geniale ed improvviso del proprietario di un’enoteca di Naturno, in provincia di Bolzano. Insomma come al solito, tante le opzioni!
Il Pirlo: aperitivo bresciano, si è probabilmente sviluppato parallelamente allo Spritz, ma a differenza dello Spritz è fatto con il vino bianco fermo.
Ingredienti per lo Spritz Hugo (1 bicchiere)
Prosecco 150 ml
Sciroppo ai fiori di sambuco 20 ml
Soda q.b.
Menta fresca
Lime 1 fettina
Ghiaccio q.b.
Procedimento per lo Spritz Hugo
Riempire un calice grande con ghiaccio.
Versare il prosecco.
Aggiungere lo sciroppo ai fiori di sambuco.
Completare con soda.
Inserire menta e lime.
Mescolare delicatamente e servire subito.
Quando servirlo
Perfetto come aperitivo, prima di un buffet o accanto a finger food salati e croccanti. Funziona tutto l’anno, non solo nelle feste.
Qualche idea in abbinamento:
feta in fillo
Domande frequenti
È necessario avere il misurino per cocktail?
No. Per lo Spritz Hugo non è indispensabile. Puoi usare un normale bicchiere graduato, un misurino da cucina o andare “a occhio”: è un drink informale, non una ricetta da laboratorio.
È necessario avere il cucchiaio lungo da cocktail?
No. Un cucchiaino normale va benissimo. L’importante è mescolare delicatamente, senza sgasare il prosecco.
Che bicchiere si usa per lo Spritz Hugo?
Tradizionalmente si usa un calice ampio da vino o da spritz. L’importante è che abbia spazio per ghiaccio, prosecco e soda senza traboccare.
Posso sostituire il prosecco con un altro vino?
Sì. Puoi usare un vino bianco frizzante o uno spumante secco. Evita vini troppo aromatici: rischiano di coprire il profumo del sambuco.
Posso preparare lo Spritz Hugo in anticipo?
No. Lo Spritz Hugo va preparato al momento. Se lo fai prima perde freschezza e le bollicine si smorzano.
Posso farlo analcolico?
Sì. Sostituisci il prosecco con soda o acqua frizzante e aumenta leggermente lo sciroppo ai fiori di sambuco. Rimane profumato e piacevole.
È uno spritz più leggero degli altri?
Sì. Rispetto alle versioni con bitter, lo Spritz Hugo è meno amaro e più delicato, quindi piace anche a chi non ama i cocktail troppo alcolici.
Con cosa sta bene lo Spritz Hugo?
Sta bene con antipasti salati e croccanti, finger food, formaggi e preparazioni dolce-salate. È perfetto come apertura dell’aperitivo.







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