top of page

Placinte di Katiuscia, direttamente dalla Moldavia!!

La voglia di scoperta questa volta mi ha portato in Moldavia.

Abbracciata da Romania e Ucraina, la Moldavia è un paese piccolo piccolo, di fatto completamente in Europa, ma senza appartenere all'Unione Europea. I fatti di geopolitica della Moldavia sono forse più noti in Italia rispetto ai suoi piatti e questo è un vero peccato!

Katiuscia, che vive in Italia da ormai oltre 20 anni, è laureata in storia e, oltre alla ricetta della placinta, una delle ricette più note della Moldavia, mi ha portato anche la voglia di conoscere di più di questa ricetta, di questo paese.


Ma cosa è la placinta? si tratta di un tortina piatta preparata solitamente in occasione della Pasqua ortodossa. La parola plăcintă deriva dal latino placenta, cioè torta o focaccia. Ma esiste un modo solo per fare la placinta? La risposta di Katiuscia è no!

La placinta la puoi fare in mille modi diversi:

  • al forno (a sinistra nelle immagini in alto) o fritta (a destra nelle immagini in alto) - e vi assicuro che è buonissima in tutte e due le versioni

  • dolce o salata - noi ci siamo concentrati sul salato, ma la prossima volta che organizziamo con Katiuscia faremo anche la parte dolce

  • nell'ambito del salato, i ripieni possono essere tra i più vari: noi ne abbiamo provati 3 diversi, tutti buonissimi! trovate tutti gli ingredienti qui nel seguito. Katiuscia mi diceva che il ripieno più famoso è sicuramente quello al formaggio, fatto con la ricotta della Moldavia, di nome Bryndza. Katiuscia è riuscita ad ottenere il sapore della ricotta moldava mescolando feta greca, quartirolo Lombardo e ricotta vaccina!!


Katiuscia e le su placinte

Ingredienti dell'impasto della placinta
  • 250 ml latte caldo

  • 100 ml acqua

  • 7 gr lievito secco

  • 25 gr olio

  • 500-550 gr farina Manitoba

  • 12 gr sale

Ingredienti per il ripieno della placinta

Ripieno di formaggio:

  • 250 gr ricotta

  • 100 gr di quartirolo lombardo

  • 100 gr di feta greca

  • 1 uovo

  • 30 gr di aneto fresco

  • 5/6 gambi di cipollotto

  • sale e pepe

Ripieno di verza:
  • 400 gr verza

  • 2 cipolle dorate

  • sale

  • pepe

Ripieno di patate:
  • patate lessate

  • cipolla

  • sale

  • pepe

Procedimento per le placinte:
  • Per l'impasto, unite tutti gli ingredienti in una planetaria e quando avrete ottenuto una palla omogenea mettete a lievitare. Il tempo di lievitazione per consentire all'impasto di raddoppiare è di circa un'ora e mezza.

  • Mentre aspettate per la lievitazione occupatevi dei ripieni

  • Ripieno al formaggio: unite i 3 formaggi in una terrina capiente fino ad ottenere una crema omogenea. Sminuzzate l'aneto e tagliate a piccole rondelle i gambi del cipollotto (utilizzate la parte centrale del gambo, non quella troppo esterna più secca). Unite l'uovo e mescolate bene fino a che il composto non sarà omogeneo. Lasciate da parte.

  • Ripieno di verza: ammorbidire la cipolla nella padella con olio , aggiungere la verza tagliata a julienne, stufare con il coperchio , se c’è bisogno aggiungere un po’ d’acqua, sale e pepe. Lasciate da parte

  • Ripieno di patate: Lessate le patate con la buccia, lasciate raffreddare e poi pelatele. Schiacciate le patate con le mani e passatele in padella con olio e cipolla dorata, sale, pepe. Lasciate da parte.

I 3 ripieni delle placinte: formaggio, patate e verze

  • Quando l'impasto è raddoppiato, lavoratelo e formate delle palline che girerete tra le mani per renderle omogenee, in gergo tecnico si dice pirlare l'impasto. Katiuscia è bravissima! Le sue palline sono venute super omogenee!

Formate le palline, lasciate riposare 30 minuti e poi lavorate con mattarello


  • Lasciate riposare ancora 30 minuti le palline coperte.

  • A questo punto, possiamo lavorare l'impasto: si tratta di stendere ogni pallina quasi come fosse una pizza. Katiuscia usa prima il mattarello e poi lavora la pasta con le mani. L'impasto è super elastico, e quindi resiste bene al trattamento con le mani! Ho provato anche io, veramente bello!

  • Formato il vostro cerchio, passate su di esso un filo d'olio e riempite con i ripieni.



  • Formate le placinte con diverse forme: a S, a spirale oppure quelle che poi abbiamo fritto le abbiamo chiuse a fiore! Una volta effettuata la forma, schiacciate delicatamente la placinta, per compattare il tutto.


Placinte a fiore, per la frittura



  • Se fate al forno, lucidate l'impasto con uovo e acqua e mettete in forno a 200° per circa 20 minuti.

  • Se invece friggete, mettete olio di semi in padella e via con le danze del fritto!

29 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

コメント


bottom of page