Patate al forno ripiene (Baked Potato all’italiana) con stracciatella di burrata e bresaola
- Ilaria Vitale
- 23 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Tempi: 1 ora circa (tempo di cottura della patata in forno) Serving: 3 |
La baked potato per me non è solo una ricetta.
È una di quelle cose che associo ai viaggi fatti da piccola con la mia famiglia, tra UK e Stati Uniti. Ricordo le patate cotte intere, mangiate così, con la buccia, spesso come pasto semplice durante gli spostamenti. Non era una cosa speciale, ma emotivamente per me lo era e lo è. Le adoravo, punto e le adoro ancora.

La patata è americana, su questo non ci piove.
Arriva in Europa dal Sud America nel Cinquecento e per molto tempo resta cibo povero.
In UK diventa la jacket potato: una patata al forno pratica, sostanziosa, farcita con quello che c’è, che può sostituire anche l'intero pasto! Tipicamente con i fagioli... più buona a mangiarsi che a dirsi!
Negli USA la stessa idea cambia ritmo: la patata resta la base, ma sopra ci finisce di tutto. Burro, formaggi, panna acida. Diventa comfort food vero, abbondante, senza freni e comunque non sostituisce un pasto, resta sempre un side, da mangiare con carne o pesce.
La baked potato in inverno poi è come una vera ciliegina sulla torta - infatti alla fine dell'800 veniva prima utilizzata per scaldarsi le mani e poi la si mangiava! Un piatto con infinite risorse!
Questa ricetta parte da qui.
Ho tenuto la cottura e la logica della baked potato, ma l’ho italianizzata con burrata, pomodorini confit e bresaola croccante. Stessa patata, un’altra lingua.
Alcuni sostengono che la baked potato americana abbia la buccia "molle", altri sostengono che tra jacke potato e backed potato non ci siano differenze. Io so che a me piace con la buccia croccante, crispy ed è per questo che non uso la stagnola!
Ingredienti per le patate al forno ripiene (baked potato):
3 patate grandi (consiglio quelle a buccia rossa, con pasta gialla, perfette per cotture al forno)
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale fino q.b.
Per i pomodorini confit
250 g di pomodorini
2 spicchi d’aglio
2–3 rametti di timo
1 cucchiaino raso di zucchero di canna
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.
Per completare
30 g di pinoli
200 g di stracciatella di burrata
90–100 g di bresaola a fette
Zest di 1 limone non trattato
Pepe nero macinato fresco
Timo fresco q.b.
Procedimento per le patate al forno ripiene (baked potato):
Cuocere le patate. Lavare e asciugare bene le patate. Bucherellarle con una forchetta, ungerle con olio e salarle. Disporle direttamente sulla griglia del forno, senza stagnola, e cuocere a 200°C statico per circa 60 minuti, finché risultano morbide al centro.
Preparare i pomodorini confit in padella. Tagliare i pomodorini a metà. Scaldare una padella con olio, gli spicchi d’aglio schiacciati e il timo. Aggiungere i pomodorini, un pizzico di sale e lo zucchero di canna. Cuocere a fuoco medio-basso per 10–12 minuti, finché risultano morbidi e leggermente caramellati.
Tostare i pinoli. Tostare i pinoli in una padella a secco per 2–3 minuti, mescolando spesso. Mettere da parte.
Rendere la bresaola croccante. Scaldare una padella antiaderente senza aggiungere grassi. Disporre la bresaola e farla diventare croccante in pochi secondi per lato. Scolare su carta e spezzettare.
Assemblare. Aprire le patate ancora calde, salare leggermente l’interno e schiacciare la polpa con una forchetta. Completare con pomodorini confit, pinoli tostati, zest di limone, stracciatella di burrata, bresaola croccante, timo fresco e pepe nero.
Perché cuocere la patata senza stagnola
Se parliamo di baked potato, la stagnola potrebbe essere un errore.
Avvolgere la patata nell’alluminio significa intrappolare il vapore: la patata cuoce, ma lo fa per umidità. Il risultato è una polpa sì morbida, ma bagnata, e una buccia molle, che cede appena la apri.Cuocere la patata senza stagnola, direttamente sulla griglia del forno, permette invece all’umidità di evaporare lentamente. La polpa diventa soffice ma asciutta, la buccia più strutturata e saporita. È esattamente quello che serve quando la patata deve reggere un ripieno importante, come nel caso della baked potato.
La stagnola ha senso in altri casi: se vuoi una patata più umida, se la devi cuocere in anticipo e tenerla calda, oppure se la cucini sulla brace e vuoi evitare che bruci all’esterno. Ma per una baked potato fatta come si deve, la patata deve respirare. Niente alluminio, solo calore e tempo. È lì che cambia tutto.
Come aprire correttamente una baked potato
Aprire la patata è parte della ricetta, non un dettaglio. Se la apri male, rovini consistenza e risultato finale.
Metodo giusto (quello classico):
Taglio a croce. Con un coltello affilato fai un’incisione a croce sulla parte superiore della patata, senza arrivare fino in fondo.
Pressione laterale. Con le mani (o con un canovaccio, perché è bollente) premi delicatamente dai lati verso il centro. La patata si apre da sola e la polpa sale.
Arieggiare l’interno. Con una forchetta schiaccia leggermente la polpa, senza ridurla in purea. Serve a far uscire il vapore residuo e rendere l’interno più soffice.
Salare dentro, sempre. Un pizzico di sale direttamente sulla polpa calda prima di aggiungere qualsiasi condimento. Se sali solo sopra, la patata sotto resta insipida.
Errori da evitare:
Tagliare a metà come una patata lessa
Scavare l’interno (non è una patata ripiena classica)
Aprirla troppo in anticipo: perde calore e struttura
La baked potato va aperta all’ultimo, quando è ancora bollente. Deve sembrare pronta ad accogliere il ripieno, non smontata.
FAQ – Patate al forno ripiene (Baked Potato all'italiana)
Posso preparare le baked potato in anticipo?
Sì, ma con criterio. Puoi cuocere le patate in anticipo senza aprirle, conservarle in frigorifero e riscaldarle in forno a 180°C per 15–20 minuti. Aprile e condiscile solo all’ultimo, altrimenti perdono struttura e calore.
Meglio forno statico o ventilato?
Per la baked potato è meglio il forno statico. Il calore più uniforme cuoce bene l’interno senza seccare troppo la buccia. Il ventilato accelera, ma rischia di asciugare l’esterno prima che l’interno sia pronto.
Come capisco quando la patata è cotta?
Inserisci un coltello o uno spiedino: deve entrare senza resistenza fino al centro. Se oppone resistenza, anche minima, ha bisogno di ancora tempo. La baked potato non si “aggiusta” dopo.
Posso cuocere le patate con la stagnola?
Puoi, ma non è una baked potato con la buccia crispy. La stagnola trattiene il vapore e rende la polpa umida e la buccia molle. Usala solo se devi cuocerle sulla brace, tenerle calde a lungo o se non ti serve una patata strutturata da farcire.
Che tipo di patate sono le migliori?
Le ideali sono patate grandi e farinose: russet (tipologia di patata americana) o patate a pasta gialla ricche di amido, come quelle a buccia rossa. Evita quelle troppo cerose: restano compatte e poco soffici.
Posso sostituire la bresaola?
Sì. Puoi usare speck se mangi maiale, prosciutto crudo asciutto o anche eliminare del tutto la parte “carne” e puntare su frutta secca, erbe e acidità. L’importante è mantenere un elemento croccante.
Si può fare una versione vegetariana?
Assolutamente sì. Elimina la bresaola e aggiungi, ad esempio, funghi saltati, cipolla rossa caramellata o olive. La baked potato funziona quando c’è equilibrio tra morbido, grasso e acido.









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