Neve di cocomero e juneteenth
- Ilaria Vitale
- 19 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Juneteenth è il giorno più soul dell’anno.
E queste coppe di Neve di cocomero te lo raccontano a modo loro: dolci, fresche, piccanti — come la libertà, quando arriva, tardi, ma finalmente arriva.
Ma cos’è Juneteenth?
Negli Stati Uniti, il 19 giugno si celebra il Juneteenth, la giornata che ricorda la fine della schiavitù nel paese e l'inizio di una certa libertà, anche se non dell'uguaglianza come ci piacerebbe pensare, perché dal 1877 negli stati del Sud apparivano le leggi di segregazione razziale, l'apartheid.
Ma rimaniamo su Juneteenth. Il 19 giugno non coincide con l’abolizione formale (quella è arrivata nel 1863 con il Proclama di Emancipazione di Lincoln), ma con il giorno — due anni e mezzo dopo — in cui gli ultimi schiavi ancora prigionieri in Texas vennero finalmente liberati. Era il 19 giugno 1865.
È un giorno di memoria, ma anche di festa. Si onora il passato e si celebra la libertà conquistata a fatica.
Juneteenth: una festa federale come il 4 luglio!
Da quattro anni, grazie all'amministrazione Biden e grazie al lavoro di Opal Lee, Juneteenth è una vera e propria festa federale, come il 4 luglio, come il Ringraziamento.
Opal Lee è conosciuta come la “nonna di Juneteenth” — ed è grazie alla sua determinazione se oggi il Juneteenth è una festa federale negli Stati Uniti.
Chi è Opal Lee?
È un’attivista e insegnante afroamericana nata nel 1926 a Marshall, Texas.
Ha dedicato gran parte della sua vita a preservare e diffondere la memoria della liberazione degli schiavi, in particolare quella del 19 giugno 1865, il giorno che oggi celebriamo come Juneteenth.
Nel 2016, all’età di 89 anni, Opal Lee ha iniziato una marcia simbolica da Fort Worth a Washington D.C., percorrendo a piedi miglia e miglia per attirare l’attenzione sul Juneteenth. Il suo messaggio era chiaro:
“Se le persone potessero conoscere la verità su quello che è successo, su cosa rappresenta questa data, forse potremmo guarire come nazione.”
Negli anni successivi ha continuato a fare pressione su politici, comunità e media affinché il Juneteenth venisse riconosciuto a livello nazionale.
Nel 2021, quando il presidente Joe Biden firmò la legge che rendeva il Juneteenth una festa federale, Opal Lee era lì, presente alla Casa Bianca, acclamata da tutti. Aveva 94 anni, e finalmente vedeva realizzato il sogno per cui aveva lottato per decenni.
“Non sto facendo questo per me. Sto facendo questo per i miei figli, i miei nipoti e i bambini di tutti.” – Opal Lee

E cosa c’entra il cocomero?
Il cocomero è più di un frutto: è simbolo.
Nella storia afroamericana, la comunità liberata coltivava, vendeva l'anguria, facendone impresa. Un'impresa che assicurava l'emancipazione.
Ma la cultura razzista ha provato a ridicolizzarlo, trasformandolo in caricatura — come a dire: “ecco cosa mangiano i neri”.
Oggi, quel frutto lo si riprende con orgoglio e consapevolezza. Sui tavoli del Juneteenth non manca mai: intero, in succo, in insalata… o sotto forma di neve ghiacciata, che portano con sé dolcezza, freschezza e memoria.
Il tocco piccante del Tajín
Nella ricetta, un pizzico di Tajín — il condimento messicano a base di peperoncino, lime e sale — aggiunge brio. Ma anche significato.
Perché?Perché in Messico la schiavitù è stata abolita prima rispetto agli Stati Uniti, e molti afroamericani in fuga attraversavano il confine dal Texas per cercare rifugio e libertà. Il Tajín, in questo caso, è più di un sapore: è un segno di confine, di speranza, di fuga e di incrocio culturale.
Un morso, e senti il confine sciogliersi in bocca.
Juneteenth è soul food, anche senza padella
Siamo abituati a pensare al soul food come qualcosa di caldo, fritto, cucinato lentamente. Ma la soulfulness non è una tecnica di cottura: è una storia. È resistenza, creatività, radici. È trasformare poco in molto, il dolore in piacere, il ricordo in sapore.
Anche un dessert ghiacciato, fatto con frutta, lime e spezie, può essere soul food.Perché Juneteenth è storia che si mangia col cucchiaino.
Ingredienti per la neve di cocomero di Juneteenth
2 fette di cocomero maturo, senza semi
2 lime
1 cetriolo (opzionale)
Tajín a piacere
Procedimento per la neve di cocomero di Juneteenth
Tagliare il cocomero a fette e poi in pezzi
Avvolgere ogni pezzo di cocomero dentro una pellicola e mettere in freezer, per almeno 4 ore, ma meglio ancora tutta la notte.
Una volta totalmente congelato, grattugiare il cocomero con una grattugia da zest o una normale grattugia direttamente nella coppetta.
Servire con fettine di lime, cetriolo tagliato a piccoli pezzi e una cucchiaiata da Tajin.









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