Come fare i veri Bagel Americani a casa con la Kenwood Cooking Chef XL
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Aggiornamento: 11 ore fa
Difficoltà: Media | ⏱️ Tempo di preparazione: 35 min | 🕒 Tempo di riposo: 90 min | 🍳 Cottura: 22 min | 🫙 Conservazione: 2 giorni (o in freezer) | 🥯 Porzioni: 8 bagel

Se c’è un lievitato capace di unire una consistenza unica, morbidezza interna e una crosticina inconfondibile, quello è il bagel americano. Spesso considerati una preparazione complessa e riservata ai soli bakery di New York, in realtà nascondono un segreto: non si tratta di magia, ma di pura ingegneria dei lievitati.
E quando in cucina hai come alleata la tecnologia di una planetaria straordinaria, il successo è assicurato.
Qui scoprirai come preparare la ricetta dei bagel americani fatti in casa utilizzando la Kenwood Cooking Chef XL. Grazie alla sua straordinaria gestione della potenza e all'esclusivo sistema di cottura a induzione integrato, ridurremo i tempi di lavorazione e otterremo un'incordatura da manuale senza alcuno sforzo. Prepariamo insieme la navicella spaziale della nostra cucina per dare vita a una struttura gommosa e fragrante pazzesca!
Dall'Europa a New York: la vera storia dei Bagel Americani
Se pensi che il bagel sia nato tra i grattacieli di Manhattan, ti stupirà sapere che le sue radici affondano nel cuore dell’Europa dell’Est. La sua storia inizia ufficialmente in Polonia, intorno al 1600. Una delle leggende più affascinanti racconta che fu inventato da un panettiere ebreo di Cracovia per omaggiare il re Jan Sobieski dopo la vittoria contro l'Impero Ottomano: la caratteristica forma a ciambella ricordava infatti una staffa di cavallo (beugel in tedesco), simbolo della cavalleria del sovrano.
Nati nelle comunità ebraiche polacche, i bagel erano il pane del popolo: economici, facili da trasportare infilati in lunghi bastoni di legno e, grazie alla bollitura prima della cottura in forno, si conservavano molto più a lungo del pane comune.
La vera svolta, però, avvenne a fine Ottocento, quando migliaia di immigrati ebrei polacchi sbarcarono a New York, portando con sé le vecchie ricette di famiglia. Nei quartieri dell'East Side nacquero i primi laboratori e, nel 1907, addirittura un sindacato esclusivo di panettieri di bagel (il Bagel Bakers Local 338), che custodiva gelosamente i segreti di questo impasto. È lì che è nata la magia del "Brooklyn style": un cuore incredibilmente morbido e compatto, perfetto per accogliere il classico formaggio spalmabile.
Oggi, per ricreare quella stessa consistenza straordinaria a casa nostra, non serve un forno a mattoni del secolo scorso, ma una gestione perfetta della tecnologia.
Ingredienti dei Bagel Americani
Ingredienti per l'impasto (8 Bagel):
500g Farina Manitoba
250ml Acqua tiepida
20g di Lievito fresco (oppure 7g di lievito di birra secco)
1,5 cucchiaio Malto d'orzo (circa 20 ml)
10g Sale fino
30g Burro morbido (a temperatura ambiente)
Ingredienti per la bollitura:
2 litri Acqua
1 cucchiaio Bicarbonato di sodio
1 cucchiaio Malto d'orzo (oppure zucchero semolato)
Per la finitura:
Semi di sesamo nero, semi di papavero o cipolla granulare q.b.
Procedimento con formatura immediata e riposo in frigo dei Bagel Americani
1. Impastare e incordare

Versare nella ciotola della Kenwood Cooking Chef XL Connect la farina, il lievito fresco e il malto d'orzo.
Montare il gancio a spirale e aggiungere l'acqua.
Avviare a velocità 1 per 2-3 minuti finché la farina non ha assorbito completamente i liquidi.
Unire il sale e, subito dopo, inserire il burro morbido a pezzetti un po' alla volta, aspettando che il cubetto precedente sia assorbito.
Lavorare a velocità 2 per circa 8-10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, elastico e completamente staccato dai bordi della ciotola.
2. Formare subito i cerchi
Trasferire l'impasto sul piano di lavoro subito dopo aver spento la planetaria, senza alcun tempo di attesa.
Dividere immediatamente la massa in 8 pezzi da circa 100g e pirlare ogni pezzetto per ottenere delle palline lisce e strette.
Bucare il centro con le dita e allargare bene il foro fino a circa 5 cm, facendolo ruotare agilmente tra le mani per dare la classica forma a ciambella (fatelo girare sulle dita come se fosse un portachiavi.)
3. Passaggio immediato in frigorifero
Disporre i bagel appena formati su una teglia foderata di carta forno, distanziandoli leggermente.
Coprire la teglia in modo ermetico con la pellicola trasparente per sigillare l'umidità e non far seccare la superficie.
Mettere subito in frigorifero a 4°C per circa 3-4 ore (o fino al momento di cucinarli). In questa fase l'impasto inizia la sua unica lievitazione e maturazione direttamente al freddo, stabilizzandosi.
4. Bollitura alcalina
Versare nella ciotola pulita della Kenwood (o in una pentola capiente) i 2 litri d'acqua, il bicarbonato e il malto d'orzo. Impostare la temperatura a 105°C per raggiungere il bollore. Spegnere e alzare la testa della Kenwood per poter così inserire i bagel. La temperatura deve essersi abbassata intorno a 98°C.
Tuffare i bagel freddi presi direttamente dal frigo nell'acqua bollente, al massimo 2 alla volta.
Cuocere per 45 secondi per lato, poi scolare benissimo con una schiumarola e riposizionare sulla teglia con carta forno.
5. Guarnire e cuocere
Cospargere immediatamente la superficie ancora umida e calda con i semi di sesamo nero e papavero.
Infornare subito in forno statico preriscaldato a 200°C per 20-22 minuti, finché non saranno belli dorati.
Spostare immediatamente su una gratella ed attendere 15 minuti prima di aprirli e farcirli.
Domande frequenti (FAQ)
Posso congelare i bagel?
Sì. Il momento migliore per farlo è dopo la cottura, una volta che si sono raffreddati completamente su una gratella. Il consiglio in più è di tagliarli già a metà prima di congelarli nei sacchetti appositi: in questo modo potrai tirarli fuori dal freezer e metterli direttamente nel tostapane ancora congelati. Si conservano in freezer fino a 3 mesi.
Come posso conservarli se li mangio nei giorni successivi?
I bagel tendono ad asciugarsi abbastanza in fretta a causa della loro consistenza densa. Chiuderli in un sacchetto di plastica per alimenti ben sigillato a temperatura ambiente per un massimo di 2 giorni. Prima di consumarli, ricordati sempre di scaldarli o tostarli per un minuto: il calore riattiva gli amidi e li fa tornare morbidissimi dentro e croccanti fuori.
Cosa posso usare al posto del malto d'orzo?
Se non riesci a trovare il malto d'orzo (sia in polvere che in sciroppo), puoi sostituirlo con la stessa quantità di miele di acacia o di millefiori sia nell'impasto che nell'acqua di bollitura. Il miele aiuterà comunque la doratura e la fermentazione, anche se il retrogusto finale sarà leggermente più dolce e meno "maltato" rispetto a quello tradizionale.
Perché i bagel si bollono prima di andare in forno?
La bollitura è il vero segreto del bagel. Serve a bloccare la lievitazione esterna e a creare uno strato di amido gelatinizzato. Questo impedisce al bagel di espandersi eccessivamente in forno, mantenendo la mollica interna fitta, compatta e tipicamente gommosa (chewy), oltre a favorire la formazione della crosticina dorata.
Per farcire, il mio bagel prefeito è il lox bagel!



Sono perfetti!! E la ricetta molto dettagliata 👏👏👏
Grazie per questa ricetta, molto dettagliata e molto facile da comprendere! Li proverò
Amazing recipe